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RECENSIONE
The departed - Il bene e il male (2006)
 
THE DEPARTED - IL BENE E IL MALE
di Martin Scorsese,
con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Martin Sheen, Alec
Baldwin, Mark Wahlberg.


Voto (da 1 a 5): **** oppure **


Dal momento che il film parla di dualità, dualismi, duellanti e, per l'
appunto, bene e male, i due neuroni di BenSG si sono separati per dar vita
ad una delle più insulse ed inutili pseudorecensioni che il loro
insignificante involucro abbia mai scritto; insomma, il Ben e il Malox, o
Doctor Ben e Mr.SG.


Ben: Finalmente un remake che non è la semplice fotocopia dell'originale!
SG: No, infatti è uno sbiadito ciclostilato dell'originale...

Ben: Sono in completo disaccordo con me, mi spiace: Martin Scorsese non è un
regista qualsiasi e, anche in questa sua seconda avventura con un
rifacimento, riesce ad entusiasmare sia il grande pubblico in cerca di forte
emozioni che i più esigenti cinefili che attendevano da lui un ritorno al
"suo" cinema dopo qualche film non perfettamente riuscito, sebbene
personalmente apprezzai non poco "The Aviator".
SG: Allora vorrà dire che io non faccio parte né del grande pubblico né
tantomeno della cricca degli esigenti cinefili...

Ben: No, infatti tu fai parte di quelli che vanno al cinema solo per
criticare un film e non certo per vederlo.
SG: Diciamo che mi è alquanto difficile scindere un film come questo dalla
filmografia di Scorsese e, soprattutto dall'originale pellicola di Wai Keung
Lau e Siu Fai Mak.

Ben: E con questo?
SG: E con questo per dire che "The departed" sembra una versione doppata di
"Infernal Affairs", scritta per piacere al tipico pubblico di Scorsese che
adora i suoi tipici film di bravi ragazzi, tipicamente intrisi di sana
violenza e scene drammatiche, appunto, "alla Scorsese".

Ben: E dove starebbe il problema?
SG: Nella mancanza di originalità, innanzitutto, nel ripetersi autocitandosi
come ha fatto recentemente il De Palma di "The Black Dahlia" solamente
perché percorrendo strade già battute non si rischia di realizzare l'
ennesimo flop commerciale.

Ben: Al di là di queste assurde congetture, "Infernal Affairs" e "The
departed" sono due film completamente diversi: mentre il primo è "solo" un
grande poliziesco, secco, freddo, senza tanti fronzoli, il secondo è un film
sanguigno e altamente drammatico, dove le scene madri sono quelle dei duelli
tra i grandi attori del film, più che le poche scene d'azione.
SG: "Grandi attori"? Intendi il monocorde "Meet Deeemon" o il solito
gigionesco Nicholson? Oppure l'eternamente aggrottato DiCaprio? O, ancora,
il "che-ci-faccio-in-mezzo-a-'sto-cast" Mark Wahlberg?

Ben: A mio parere il cast è eccezionale, dal primo all'ultimo; e poi
Nicholson qui si contiene...
SG: Sì, in effetti durante l'intervallo tra il primo ed il secondo tempo l'
ho visto molto più contenuto, sì sì... Ma dai, se non inarca le sopracciglia
almeno una volta manco lo pagano!!!

Ben: No comment. Ad ogni modo devi ammettere che la sceneggiatura è stata
riscritta, pur se su misura per il regista, divinamente bene.
SG: Beh, vorrei ben vedere: William Monahan è uno che ha scritto capolavori
della cinematografia mondiale come "Le Crociate" ed il prossimo "Jurassic
Park 4", mica stiamo parlando di un pivellino qualsiasi! No, dico, ben due
pietre miliari!

Ben: Secondo me è una rivelazione...
SG: Secondo me il film gliel'ha scritto il suo barbiere... Anche perché
altrimenti come si spiegherebbe il fatto che si è letteralmente bruciato
alcune grandi scene presenti nella pellicola originale, una su tutte quella
del braccio ingessato? Dai, qui è stata buttata proprio via, mentre là era
una parte piena di tensione e, soprattutto, molto originale. E poi la
pantegana-talpona che cammina alla fine... da farti cadere le braccia!

Ben: Sì, oddio, ma questo non voleva essere solo un remake...
SG: No, hai ragione: voleva essere solo un remake con un'ora in più e con
qualche idea in meno. Notevole.

Ben: Per me sì.
SG: Va bene, come non detto. Ora scusa, ma vado a prendermi un cappuccio dal
mio amico barista che ha appena riscritto "A qualcuno piace caldo" per David
Cronenberg e non è molto convinto di alcune scene.

Ben: Ah ah, mi sto proprio scompisciando...
SG: E aspetta di vedere il remake..! Secondo te la mutazione putrescente
della carne dei due protagonisti maschili dovrebbe essere solo sottointesa
oppure stilisticamente esasperata..?



BenSG
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Di BenSG
 
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