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Le colline hanno gli occhi (2006)
LE COLLINE HANNO GLI OCCHI
di Alexandre Aja,
con Aaron Stanford, Vinessa Shaw, Kathleen Quinlan, Laura Ortiz, Michael
Bailey Smith, Dan Byrd.
Voto (da 1 a 5): *** ½
Le colline hanno gli occhi e, per fortuna, non sono strabici: il remake di
Alexandre Aja si può dire perfettamente riuscito.
Ora che qualcuno non venga a pontificare sull'originalità della storia (è un
rifacimento!), sul fatto che la struttura sia sempre quella (prologo
descrittivo dei protagonisti - scoperta - massacro), che l'originale avesse
un sottotesto politico-sociologico che qui non è così rimarcato ecc. ecc.
Balle, tutte balle: lo so che questa moda, apparentemente senza fine, dei
remake può dar fastidio a quei puristi che hanno amato le pellicole
originali a tal punto da venerarle, ma insomma, personalmente non ricordo
che "Le colline hanno gli occhi" versione 1977 fosse esattamente un
capolavoro. Comunque prometto che andrò a rispolverare la mia vecchia vhs...
DA TENERE:
"Viuuulenza!!!", urlerebbe qualcuno; già, qui si tratta proprio di sanissima
"ultraviolenza"! Con un menefreghismo quasi totale nei confronti di
possibili censure, non vi verrà risparmiata una goccia di sangue che sia
una: crani fracassati, mutilazioni, sgozzamenti e via trucidando. Se uno va
a vedere una pellicola del genere è perché vuole assistere a questo tipo di
sofisticatissimo spettacolo ematico, perciò i deboli di stomaco sono
avvisati.
La regia del ventottenne francese Aja ("Alta tensione") è potente, sa dosare
accuratamente le esplosioni di brutalità per farvi saltare sulla sedia al
momento giusto e questo dovrebbe essere lo scopo di un film horror (che poi
"Le colline hanno gli occhi" sia un vero horror se ne potrebbe
discutere...).
DA BUTTARE:
Il "totomorto" in questi film dalla schema narrativo così standardizzato è
inevitabile, ma se il ripetitivo giochino non vi annoia troppo...
CONSIDERAZIONE FINALE:
La cosa più inquietante del film è la didascalia iniziale che spiega quante
esplosioni nucleari siano state effettuate negli anni '50 negli Stati Uniti:
davvero da pelle d'oca. Poi, però, ci si scorda dell'indignazione e si parte
con lo spettacolo di sana macelleria..!
BenSG
Di BenSG
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